2424/7 Coach

Alfa · gratis fino al 31 dicembreSito indipendente di recensioni e preparazione. Non affiliato a The IRONMAN Group né a Challenge Family: i nomi delle gare sono citati a scopo descrittivo.

Sintesi AI con fonti · 3 min · edizione 2027

La corsa al 70.3 Boulder: 21 km di sterrato, sole e pazienza

Due giri attorno al Reservoir, zero ombra e temperature che nel 2022 hanno toccato i 35-38°C percepiti: come non farsi cuocere.

Il percorso

Due giri antiorari out-and-back attorno al Boulder Reservoir, circa 110 m di dislivello totale. Sulla carta è piatta. Nella pratica è quasi tutto sterrato compatto e ghiaia fine: un fondo che smorza la reattività delle scarpe e rende il passo leggermente più costoso dell'asfalto. Aggiungi la quota (~1.620 m) e capisci perché i tempi qui non si confrontano col tuo PB di mezza in pianura.

Il caldo è il vero avversario

Il percorso è completamente esposto, senza ombra, con vento possibile. La partenza del mattino è fresca, ma quando inizi a correre il sole del Colorado picchia. Le massime tipiche di giugno arrivano a 33°C; nel 2022 i report parlano di 35-38°C percepiti, con crampi segnalati già dal primo miglio tra gli atleti partiti troppo forte o arrivati disidratati dalla bici. Il messaggio è chiaro: la corsa si prepara in bici, con sodio e liquidi presi per tempo.

Ristori e raffreddamento

Nel 2022 i ristori offrivano acqua, Gatorade, ghiaccio, spugne ghiacciate, fig bars e Red Bull. La strategia vincente con questo caldo è meccanica: a ogni ristoro, ghiaccio nel top e sotto il cappello, spugna fredda su collo e testa, bevi. Non saltarne nemmeno uno, anche se ti senti bene. Verifica la Athlete Guide dell'edizione corrente per confermare cosa troverai sul percorso.

Scarpe: stabilità prima di tutto

Su ghiaia fine e sterrato le superscarpe molto alte e morbide lavorano male: la piastra perde efficacia e l'instabilità laterale aumenta. Scegli un modello con base stabile che hai già usato su fondo simile. Se hai solo scarpe da asfalto, fai almeno due o tre uscite su sterrato compatto prima della gara e decidi con i dati, non il giorno prima in expo.

Pacing: il primo giro decide il secondo

Tra quota, caldo e fondo lento, il passo target va tagliato rispetto ai valori da pianura. Il formato a due giri aiuta: usa il primo per calibrare. Corri il primo giro in controllo, raccogli informazioni su vento, ristori e sensazioni, poi decidi al giro di boa se puoi alzare il ritmo. Partire al passo del tuo PB e implodere al km 12 è l'errore più comune su percorsi così, e i report del 2022 lo confermano con i crampi diffusi fin dall'inizio.

Cosa fare adesso

  • Testa le scarpe su sterrato compatto: almeno un medio a ritmo gara.
  • Allena la corsa col caldo in modo progressivo e prova la routine ghiaccio-spugne in un lungo estivo.
  • Definisci due passi target: uno "giornata normale" e uno "giornata rovente", e decidi in T2 quale usare.
  • Pianifica cosa prendi a ogni ristoro, in anticipo: col caldo il cervello rallenta.
  • Se arrivi dal livello del mare, aggiungi un margine ulteriore al passo: la quota non perdona.