Sintesi AI con fonti · 4 min · edizione 2027
La frazione bici: 90 km di rolling vero nel nord della Georgia
Un giro unico con 763 m di dislivello, nessuna salita lunga ma nemmeno un metro di recupero tra le miglia 10 e 45: ecco come gestirlo.
Il percorso in sintesi
La bici della 70.3 di Chattanooga è un giro unico di 90 km: un anello di circa 34 miglia nel nord della Georgia più 11 miglia a sud della città. Il dislivello ufficiale è 2.504 ft, circa 763 m. Non c'è una salita simbolo. C'è invece un rolling continuo, soprattutto tra le miglia 10 e 45: saliscendi corti, uno dietro l'altro, senza tratti dove rifiatare. È un profilo che logora chi strappa e premia chi tiene watt costanti.
Le prime miglia: occhio a binari e buche
I primi chilometri sono il tratto tecnico della giornata. Binari ferroviari e buche hanno guadagnato a questa zona il soprannome di "cimitero delle borracce": diversi race report segnalano borracce perse a terra già nei primi minuti. Cosa fare:
- Fissa bene le borracce, meglio portaborraccia a gabbia stretta o sistemi tra le prolunghe.
- Scegli traiettorie pulite e attraversa i binari il più perpendicolare possibile.
- Non spingere per guadagnare posizioni qui: la gara si fa dopo, sull'asfalto eccellente della Hwy 193.
Il tratto centrale: watt costanti, non strappi
Tra le miglia 10 e 45 il percorso non ti lascia mai in pace. Salite di 1-3 minuti, discese che non bastano a recuperare, di nuovo su. La trappola classica: superare in salita a 110% FTP e pagarlo in run. Il piano giusto per un age-grouper:
- Tetto di potenza in salita: non oltre il 10-15% sopra il tuo target di gara.
- Rilancia in cima e sfrutta la discesa in posizione aero invece di spingere forte in salita.
- Controlla la potenza normalizzata ogni 20-30 minuti: se la NP scappa rispetto alla media, stai strappando troppo.
Andrews Lane: l'unica rampa vera
Verso il miglio 27 c'è l'unico strappo ripido del percorso: circa 200 yard su Andrews Ln, subito dopo una curva a sinistra di 90°. Il problema non è la pendenza, è che ci arrivi senza vederla. Scala PRIMA della curva: chi arriva col rapporto duro si pianta o si alza sui pedali bruciando gambe. Se usi monocorona o rapportatura corta tipo 11-30 o superiore, qui ringrazi.
La seconda metà: veloce, ma non gratis
Dopo il miglio 45 il percorso scende in modo netto verso la transizione, con tratti molto veloci. Due indicazioni:
- Sfrutta la discesa per fare velocità gratis in aero, ma continua a mangiare e bere: è l'ultimo momento utile per preparare la run.
- Non mollare la concentrazione: velocità alte, gruppi di atleti e curve richiedono attenzione fino alla T2.
Ristori e autonomia
I ristori in bici sono ogni 12-15 miglia, con acqua, Precision Fuel & Hydration e prodotti Maurten. Tradotto: tra un ristoro e l'altro passano 35-45 minuti o più. Con massime medie di 29 °C a maggio, non puoi permetterti di arrivare scarico. Decisione da prendere ora: o testi i prodotti ufficiali in allenamento nelle prossime settimane, o vai completamente autonomo con il tuo piano e usi i ristori solo per l'acqua.
Come allenarti per questo percorso
Il test migliore: uscite di 30-45 miglia su percorsi a saliscendi continui, senza pause, tenendo il tuo target watt di gara. Se dopo 2 ore e mezza di rolling riesci ancora a correre 20-30 minuti a ritmo gara in brick, sei pronto. Se le gambe sono vuote, il problema è il pacing in salita: abbassa il tetto e riprova.
La decisione da portare a casa
Scegli adesso: rapporti (consigliata una corona o cassetta che ti permetta cadenza sopra 80 rpm sugli strappi), sistema borracce a prova di buche, e un tetto di potenza per le salite. Scrivili sul nastro del manubrio. A Chattanooga la bici non si vince: si gestisce per correre bene dopo.