Sintesi AI con fonti · 3 min · edizione 2027
La frazione bici di Los Cabos: 90 km mossi che decidono la tua corsa
Circa 981 m di dislivello su salite lunghe a pendenze basse e asfalto ottimo: la frazione più selettiva della giornata si vince con la disciplina, non con i watt.
Il quadro generale
90 km con circa 981 m di dislivello dichiarato. Non è una frazione piatta e non è una frazione da scalatori: è un percorso mosso, costruito su salite lunghe e costanti a pendenze basse. Diversi race report delle edizioni passate descrivono proprio questo profilo: sforzo duro ma regolare in salita, discese divertenti, asfalto molto buono su highway in gran parte chiuse al traffico dentro e fuori le montagne attorno a Los Cabos.
Un report del 2023 descrive un percorso rolling con andata e ritorno tra la zona di San José e Cabo. Attenzione però: la gara torna dopo anni di assenza e il percorso potrebbe essere stato modificato. Fai fede solo alla mappa ufficiale aggiornata prima di pianificare il pacing.
Salite lunghe, pendenze basse: cosa significa per te
Questo tipo di terreno premia chi sa tenere watt sostenuti a lungo, non chi scatta. Le pendenze basse ti ingannano: la velocità resta decente, la sensazione di fatica è diluita, e il contatore dei watt sale senza che te ne accorga. Se usi un misuratore di potenza, è la gara perfetta per sfruttarlo.
Cosa fare in preparazione:
- Intervalli lunghi (15-20 minuti) a ritmo gara su salite dolci o al rullo con pendenza simulata.
- Prova a tenere la posizione aerodinamica anche in falsopiano: a pendenze del 2-4% spesso conviene restare sulle appendici.
- Rapporti: con pendenze basse non serve un rapporto da montagna, ma verifica di poter tenere una cadenza comoda (85-95 rpm) nei tratti più lunghi senza spingere rapportoni.
Il pacing: la bici è un prestito, la corsa è il conto
Il punto chiave di Los Cabos è questo: dopo la bici ti aspetta una mezza maratona piatta ma esposta a caldo e umidità pesanti. I report delle edizioni passate raccontano crolli diffusi a piedi, anche tra atleti preparati. Chi spinge troppo sui 90 km paga tutto al sole.
Regole pratiche:
- Decidi un tetto di potenza (o di sforzo percepito) per le salite e non sforarlo mai, nemmeno quando ti superano.
- Tieni un margine del 5% rispetto a quello che faresti in una 70.3 con corsa fresca: a Los Cabos quel margine lo recuperi camminando meno.
- Usa le discese per recuperare e bere, non per guadagnare secondi rischiando.
Discese e asfalto
I report descrivono discese divertenti su asfalto molto buono. È una buona notizia: puoi scendere in sicurezza e rilassare le gambe. Ma "divertenti" non significa "gratis": idratati e mangia nei tratti veloci, perché in salita, al caldo, mangiare diventa più difficile.
Nota sul vento: i fatti raccolti non lo documentano in modo affidabile. Non è disponibile un'indicazione solida su direzione e intensità tipiche. Prepara comunque una posizione stabile e, se usi ruote a profilo molto alto, valuta un piano alternativo da decidere sul posto guardando le previsioni.
Cosa fare nei giorni prima
Se arrivi con qualche giorno di anticipo, pedala un tratto del percorso, soprattutto una delle salite lunghe: capire il ritmo giusto su quelle pendenze vale più di qualsiasi tabella. Se non puoi, studia l'altimetria ufficiale e dividi mentalmente il percorso in blocchi: salita, discesa, falsopiano. Assegna a ogni blocco un target di potenza o di sforzo.
Ultima cosa: idratati in modo aggressivo già in bici. La frazione successiva è un forno, e il debito idrico che accumuli sulle due ruote lo paghi con gli interessi sulla mezza maratona. La decisione da prendere oggi: fissa il tuo tetto di watt per le salite e scrivilo sul manubrio.