Sintesi AI con fonti · 4 min · edizione 2027
La bici di IRONMAN Wales: 180 km di strappi che decidono la tua maratona
Dislivello alto, rampe fino al 22% e discese in curva: come gestire la frazione più selettiva della giornata.
Il quadro generale
Parliamo chiaro: la bici è il cuore di questa gara. 180 km nella campagna del Pembrokeshire con un dislivello indicativo di circa 2.400 m; una guida cita oltre 2.500 m, altre fonti non danno il dato, quindi prendi il numero come ordine di grandezza, non come verità assoluta. Non c'è una salita lunga da arrampicata alpina: ci sono decine di strappi, molti ripidi, ripetuti per tutto il giorno. I profili dei segmenti mostrano le stesse salite a circa 90 km di distanza l'una dall'altra, quindi con ogni probabilità si tratta di due giri. Verifica la mappa ufficiale 2027 prima di pianificare.
Le salite che contano
Due nomi tornano in tutti i race report e nelle guide al percorso:
- Cross Hands: circa 4 km a pendenza media 5-7%. È la salita "lunga" della giornata. Qui si pedala seduti, a ritmo costante, sotto soglia. È il posto giusto per mangiare prima e respirare.
- Wisemans Bridge verso Saundersfoot: breve ma brutale, con punte attorno al 22%. Qui il pubblico spinge e la tentazione di strappare è forte. Resisti: 300 W su una rampa al 20% si pagano al km 30 della maratona.
In mezzo, decine di strappi consecutivi. Il percorso non ti lascia mai in pace: o sali, o scendi, o rilanci.
Le discese: il rischio vero
Le discese sono ripide e finiscono spesso in curva. Il fondo è generalmente buono ma scivoloso con la pioggia, e qualche tratto rovinato è stato segnalato da atleti. A metà settembre sul mare d'Irlanda la pioggia è uno scenario concreto, non un'ipotesi remota. Tre conseguenze pratiche:
1. Freni affidabili: pastiglie nuove, impianto controllato. Se hai il disco, è un vantaggio qui. 2. Ricognizione: se puoi, gira i tratti chiave in auto o in bici nei giorni prima. Sapere dove finisce la discesa cambia tutto. 3. Gomme: sezione generosa e pressione non esasperata. Non è la giornata dei 9 bar.
Rapporti e posizione
Monta rapporti agili: compact davanti e 11-34 dietro è la configurazione di buon senso. Se arrivi a Wisemans Bridge con il 36x28 come rapporto più agile, lo ricorderai a lungo. La posizione sulle appendici serve solo nei tratti scorrevoli: su questo percorso passerai molto tempo con le mani sui comandi, in salita e in discesa. Se stai scegliendo tra TT estrema e assetto più guidabile, qui vince la guidabilità.
Pacing: la regola che salva la maratona
La trappola di questa frazione è accumulare decine di punte di potenza sopra soglia, una per ogni strappo. Singolarmente sembrano niente; sommate, ti svuotano le gambe. Il piano:
- Fissa un tetto di potenza (o di sforzo percepito) per le rampe e non superarlo mai, nemmeno quando il pubblico urla.
- Usa le discese e i tratti scorrevoli per recuperare e mangiare: punta a 80-90 g/h di carboidrati, provati in allenamento.
- Al secondo giro conosci già le salite: usa questa informazione per dosare, non per spingere di più.
Come allenarti
Da oggi al giorno gara, due priorità:
- Strappi brevi e ripidi ripetuti: serie di rampe da 1-3 minuti sopra il 10%, restando seduti quando possibile, per costruire forza specifica.
- Salite da 4-5 km a ritmo costante: simulano Cross Hands e insegnano a non strafare.
Aggiungi uscite lunghe su percorsi mossi con la stessa bici e gli stessi rapporti della gara. E almeno una lunga sotto la pioggia: a Tenby potrebbe servirti davvero.
Cosa fare adesso: controlla la cassetta (11-34 se non ce l'hai), ordina pastiglie freno nuove e pianifica un blocco di lavori di forza in salita. La mappa ufficiale 2027, appena esce, va studiata curva per curva.