Synteza AI ze źródłami · 4 min · edycja 2027
La bici a Jönköping 70.3: 90 km ondulati che puniscono chi va a strappi
787 metri di dislivello senza una salita vera: come gestire ritmo, gomme, cutoff intermedi e il divieto di sorpasso di Vista Kulle.
Il percorso in numeri
89,9 km in un giro unico, dal centro di Jönköping alla campagna svedese tra laghi e villaggi. Sul dislivello le fonti divergono leggermente: la pagina ufficiale del percorso indica 787 m, la guida atleti 2024 riportava 773 m. La differenza è trascurabile ai fini pratici, ma prendi il dato come ordine di grandezza, non come verità al metro. Tradotto: quasi 9 metri di dislivello per chilometro, senza una sola salita lunga. È un ondulato vero, fatto di rampe brevi e falsipiani continui.
La pagina ufficiale parla di tempi veloci. È vero, ma veloce non significa facile: su un percorso così il cronometro premia chi pedala rotondo, non chi strappa.
Come si pedala un ondulato così
L'errore classico è la gestione a singhiozzo: spingere forte su ogni rampa, rilassarsi in cima, ripetere per 90 km. Dopo il km 60 il conto arriva, e hai ancora una mezza maratona davanti.
Cosa fare, in concreto:
- Fissa un tetto di sforzo (watt o percezione) per le rampe e rispettalo dal primo chilometro.
- In preparazione allena la forza su salite brevi da 1-3 minuti e la fluidità nei falsipiani: è esattamente il profilo della gara.
- Nei tratti veloci tra i villaggi resta in posizione aerodinamica e rilancia con progressione, mai a scatti.
Sui rapporti: senza colli lunghi, una trasmissione standard con una cassetta che ti lasci agilità sulle punte basta alla maggior parte degli age-group. L'informazione sulle pendenze massime puntuali non è disponibile nelle fonti: non inventiamo numeri.
Gomme: il tema delle pietre di selce
La guida ufficiale segnala possibili pietre di selce sulle strade di campagna e consiglia coperture da gara solide. Tradotto: lascia a casa la gomma ultraleggera da crono. Monta una copertura da gara robusta e porta il kit riparazione completo. Una foratura qui costa minuti; una gomma fragile può costare la gara.
Ristori e divieto di sorpasso
Nel 2024 i ristori erano ai km 21,3 / 38,7 / 57,7 / 80: elettroliti, acqua in borracce da 750 ml, barrette e gel Maurten, banane. Tra un ristoro e l'altro passano 17-20 km: se bevi molto o fa caldo, parti con due borracce piene.
Al km 77 c'è un tratto con divieto di sorpasso segnalato a Vista Kulle. Sistemati nella posizione giusta prima di entrarci: prendere una penalità a 13 km dalla T2 è il modo più stupido di rovinare una buona frazione.
Cutoff intermedi: leggi qui se viaggi a fondo classifica
Nel 2024 i passaggi obbligati in bici erano quattro:
- Juteleden, km 10,1: entro le 11:50
- Svarttorp, km 24,3: entro le 12:40
- Vireda, km 46: entro le 13:30
- Kaxholmen, km 74,2: entro le 14:50
Il cutoff complessivo nuoto + T1 + bici era di 5h30. Se il tuo obiettivo è il traguardo, scriviti questi orari sul tubo orizzontale e verifica la guida atleti 2027 quando esce: i dettagli possono cambiare.
Quanto ci metti
Stime orientative nostre, non dati ufficiali: da 2:20 per un top age-group a 3:20 per un finisher sereno, con un obiettivo medio attorno a 2:55. Il percorso permette tempi veloci, ma solo a chi arriva in T2 con le gambe ancora buone.
La cosa da fare ora
Nelle prossime settimane programma un'uscita di 90 km con 700-800 m di dislivello distribuiti in rampe brevi, in assetto gara e con le gomme che userai l'11 luglio. Misura quanto ti costa l'ultima mezz'ora: è lì che il percorso di Jönköping presenta il conto. Se crolli, il problema non è la forma: è il pacing sulle rampe.