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Alpha · za darmo do 31 grudniaNiezależne recenzje zawodów i przewodnik treningowy. Brak powiązań z The IRONMAN Group i Challenge Family: nazwy zawodów są używane opisowo.

Synteza AI ze źródłami · 4 min · edycja 2027

La bici a Klagenfurt: due giri mossi che decidono la tua maratona

180 km su due anelli tra i laghi della Carinzia, circa 1.400-1.600 m D+ indicativi: veloce sulla carta, spietata con chi parte forte.

Il percorso in sintesi

Due giri da circa 90 km intorno ai laghi della Carinzia, con rientro in città a metà gara. Il dislivello dichiarato nelle edizioni recenti è nell'ordine di 1.400-1.600 m D+: la mappa ufficiale 2027 va verificata prima di fare piani definitivi. Non è un percorso piatto e non è un percorso di montagna. È un percorso mosso: saliscendi continui, salite vere (il Rupertiberg è la più citata nei race report), discese veloci e rettilinei di recupero.

La trappola è proprio questa alternanza. I rettilinei invitano a spingere, le salite spezzano il ritmo, le discese regalano media. Chi guarda solo la velocità media al primo giro, di solito la paga tutta nel secondo.

Pacing: il primo giro è un test, il secondo è la gara

Il numero da scrivere sul manubrio: 70-72% della tua FTP nel primo giro. Non di più. Il passaggio in città a metà gara, con il pubblico che si vede bene dal centro, è un momento bellissimo e pericoloso: l'adrenalina sale, i watt pure. Resisti.

Cosa fare in concreto:

  • Salite a ritmo costante: sul Rupertiberg e sugli strappi non superare il tuo target di potenza normalizzata. Guadagnare 2 minuti in salita costa 15 minuti in maratona.
  • Rilanci dopo le discese: è qui che si perde tempo gratis. Allenali in preparazione: discesa, curva, rilancio progressivo senza picchi.
  • Secondo giro: se hai gestito bene, qui mantieni. Se ti senti una scheggia a 120 km, probabilmente stai facendo giusto. Se ti senti una scheggia a 60 km, stai sbagliando.

Rapporti e materiale

Con salite ripetute ma non lunghissime, una corona compatta o semi-compatta con un pacco 11-30 o 11-32 ti permette di salire seduto a cadenza alta e risparmiare le gambe. Le ruote a profilo medio (40-60 mm) sono una scelta sensata: abbastanza veloci sui rettilinei, gestibili nelle discese se arriva vento o pioggia.

Il meteo è parte del percorso

Giugno in Carinzia significa che sole, caldo e temporali alpini possono presentarsi nello stesso giorno. La scheda gara indica 18-28 °C in aria, ma un temporale pomeridiano può cambiare tutto: asfalto bagnato nelle discese, temperatura in picchiata.

Piano concreto:

  • Metti mantellina e guanti leggeri nella borsa di cambio T1. Pesano nulla, possono salvarti la gara.
  • Controlla la previsione la sera prima e decidi la strategia discese: se è annunciata pioggia, pianifica di perdere 2-3 minuti in discesa e recuperarli con la testa fredda in maratona.
  • Prova il cambio d'abbigliamento in allenamento: infilarsi una mantellina con le dita fredde è un'abilità, non un dettaglio.

Come prepararla

Da qui alla gara, sostituisci le uscite lunghe generiche con percorsi mossi che replichino il profilo: blocchi di 60-90 minuti con salite da 5-15 minuti a ritmo gara, discese e rilanci. Due o tre volte prima della gara, fai un lungo da 4-5 ore con l'ultima ora al target di potenza del secondo giro, seguito da 20-30 minuti di corsa. Se tieni il passo lì, lo terrai anche il 13 giugno.

La decisione da prendere ora: fissa il tuo numero di watt per il primo giro e scrivilo. In gara non si negozia.

Nota: tratti e dislivello si riferiscono alle edizioni 2023-2026. Verifica la mappa ufficiale 2027 prima della gara.