Synteza AI ze źródłami · 4 min · edycja 2027
La bici di IRONMAN Leeds: 180 km di saliscendi nello Yorkshire
Percorso ondulato, dislivello incerto tra le fonti e Black Hill Road come punto chiave: come impostare i 180 km senza bruciare la maratona.
Cosa sappiamo del percorso
La frazione bici di IRONMAN Leeds è di 180 km nelle campagne dello Yorkshire, con partenza e rientro nell'area di Roundhay Park. Nell'edizione 2025 la struttura descritta era: un tratto iniziale di circa 6 km verso Shadwell, poi tre giri da circa 55 km. Facciamo i conti: 6 + 165 non fa 180. Le fonti consultate non chiudono il cerchio, quindi la struttura esatta è da verificare sulla mappa ufficiale quando esce. Non pianificare il pacing al chilometro su dati che non tornano.
Anche sul dislivello le fonti divergono: la scheda tecnica riporta 1.800 m D+, mentre altre descrizioni parlano di circa 2.500 m. La verità probabilmente sta nel mezzo, ma il messaggio operativo non cambia: è un percorso collinare, non piatto. Il tratto più citato è Black Hill Road, già percorso dal Tour de Yorkshire 2018. Non è un colle alpino: è il tipo di salita inglese, breve o media, ripetuta a ogni giro, che somma fatica senza che te ne accorga.
Il problema vero: i rilanci
Su un percorso a giri con continui saliscendi il nemico non è la singola salita, è la somma dei rilanci. Ogni volta che esci da una curva o da una rampa e spingi per riprendere velocità, bruci glicogeno. Fallo cento volte e la maratona la paghi tutta.
Regole pratiche:
- Primo giro in difesa. Tieni la potenza sotto il tuo target da Ironman nei primi 60 km. La gara si decide nella seconda metà della bici e nella maratona collinare che segue.
- Capping in salita. Fissa un tetto di potenza per le rampe (indicativamente non oltre il 10-15% sopra il tuo target medio) e rispettalo anche quando ti superano. A Leeds ti ripasseranno in tanti al terzo giro.
- Discese e tratti veloci: mangia e bevi. Su un percorso mosso i momenti buoni per alimentarsi sono pochi: usali.
Rapporti e materiale
Senza un'altimetria ufficiale verificata per il 2027, ragiona per scenari. Con 1.800-2.500 m D+ su 180 km, una cassetta generosa è la scelta sicura: meglio un rapporto in più che non usi di una rampa fatta a 50 rpm. Se hai ruote a profilo alto e medio, considera che il meteo dello Yorkshire porta vento e pioggia anche ad agosto: un profilo medio è spesso il compromesso giusto. Gomme con buon grip bagnato, non le più veloci in assoluto: le strade di campagna inglesi dopo la pioggia non perdonano.
Come allenarti per questo percorso
- Cerca i percorsi più mossi che hai in zona e fai i lunghi lì, non in pianura.
- Lavora su salite brevi ripetute a ritmo costante: 8-12 ripetizioni da 2-4 minuti a potenza da gara, recupero pedalato. Simula la somma dei rilanci.
- Fai almeno due lunghi da 5 ore su terreno ondulato tenendo la potenza target, seguiti da un transition run di 30-40 minuti in leggera salita. È il test più onesto per capire se il tuo pacing regge.
Il piano B meteo
Le descrizioni dell'evento e il buon senso dicono la stessa cosa: il meteo inglese cambia in poche ore. Metti nella borsa bici mantellina e guanti leggeri, e prova in allenamento a indossarli in movimento o in una sosta rapida. Perdere due minuti per vestirti è niente; fare 120 km bagnato e freddo può chiudere la tua gara.
Decisione da prendere ora: scegli la cassetta e le ruote per uno scenario da 2.500 m D+ con possibile pioggia. Se poi la mappa ufficiale 2027 dirà che il percorso è più facile, avrai solo un margine in più.