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Alpha · gratis till 31 decemberOberoende loppsrecensioner och träningsguide. Inte knuten till The IRONMAN Group eller Challenge Family: loppnamn används beskrivande.

AI-sammanfattning med källor · 4 min · upplaga 2027

La bici di Weymouth: 90 km di colline del Dorset, non un percorso da watt costanti

Giro unico antiorario fino a King's Stag e ritorno: oltre 1.000 m di D+ dichiarati, salite punchy fino al 12% e vento che cambia tutto di anno in anno.

Il quadro generale

La frazione bici di IRONMAN 70.3 Weymouth misura 90,8 km in un giro unico antiorario: si parte dal lungomare, si sale verso nord nella campagna del Dorset fino a King's Stag e si torna. Il dislivello ufficiale è 1.043 m; altre misurazioni, come quella di PJAMM Cycling, indicano valori più bassi, attorno ai 740-800 m. Le fonti divergono, quindi non fissarti sul numero esatto. Il punto vero è un altro: il percorso è collinare, quasi mai piatto, e non permette di tenere una potenza costante.

I punti chiave del profilo

Due segmenti meritano attenzione specifica:

  • Km 43 circa: salita punchy di circa 3 km con ~150 m di ascesa. Arriva a metà frazione, quando sei tentato di spingere. Non farlo.
  • Km 84 circa: strappo di ~1,5 km quando le gambe sono già cariche. Le pendenze riportate arrivano al ~12%.

Tra questi due punti, tanti falsopiani e campagna ondulata. È qui che gli age-group bruciano la gara: spingere 30-40 watt sopra soglia su ogni mangia-e-bevi costa caro sulla mezza maratona.

Pacing: gestisci le punte, non solo l'FTP

Su un percorso così conta il normalized power, non la media. Strategia concreta:

1. Primi 40 km: conservativo, resta sotto il tuo target anche se ti senti bene. I falsopiani iniziali invitano a strafare. 2. Salita del km 43: definisci PRIMA un tetto di potenza (es. 110-115% del target gara) e rispettalo. Meglio perdere 60 secondi qui che 10 minuti sulla corsa. 3. Strappo del km 84: rapporti agili, fuori sella se serve, ma senza sprint. Mancano pochi km a T2.

Se non usi il misuratore di potenza, lavora a sensazione: in salita devi riuscire a parlare, sempre.

Rapporti e materiale

Con pendenze fino al 12% riportate, una cassetta generosa non è un segno di debolezza: 11-32 o 11-34 con compact ti permette di salire seduto risparmiando le gambe. Ruote medie (40-50 mm) sono un buon compromesso se il vento è forte, ma qui la variabile è imprevedibile: il race report 2022 descrive condizioni quasi senza vento, mentre altre edizioni hanno visto burrasca. Prepara entrambi gli scenari e decidi all'ultimo se hai due set di ruote.

Forature: nel 2019 le strade strette e bagnate hanno causato molte forature, come segnala il report dell'epoca. Doppia camera o sigillante, CO2 o minipompa: non è un percorso dove partire leggeri di scorte.

Freddo e strade

La partenza può essere fredda: minime sui 7 °C a settembre, e i primi km in bici arrivano bagnati dal nuoto. Nel 2022 diversi atleti hanno trovato utili manicotti o gilet presi in T1. Mettili nella sacca: toglierli costa nulla, non averli può rovinarti la prima ora.

Le strade erano chiuse al traffico nel 2022, ma restano strade di campagna strette: in discesa tieni la tua linea, occhio ai sorpassi e al fondo che può essere scivoloso con pioggia.

Cosa fare adesso

  • Allena le punte sopra soglia in salita seguite da rientro a ritmo gara: ripetute di 3-5 minuti su pendenze del 6-10%.
  • Monta la cassetta definitiva almeno un mese prima e provala su percorsi collinari.
  • Simula la frazione: 90 km con 1.000 m di D+ seguiti da 20-30 minuti di corsa a ritmo gara. Se la corsa dopo crolla, il pacing in bici era sbagliato.
  • Studia il profilo su PJAMM e memorizza i km 43 e 84: sapere quando dosare vale quanto qualsiasi allenamento.