AI-sammanfattning med källor · 5 min · upplaga 2027
Il giorno di gara: cronologia, errori tipici e piani B
Dalla sveglia all'arrivo in spiaggia: come si svolge la giornata a Calella e dove gli age-group perdono minuti (e gare) senza accorgersene.
I giorni prima: la gara si vince qui
Arrivare a Calella con margine è metà del lavoro. Nei giorni pre-gara hai tre appuntamenti non negoziabili: registrazione al village, briefing e check-in di bici e sacche. Le fonti consultate non riportano gli orari ufficiali del 2027: verificali sulla guida atleti appena esce e costruisci il programma intorno a quelli.
Cose da fare assolutamente prima del check-in:
- Controllo meccanico completo della bici dopo il rimontaggio. Un report del 2024 segnala viti del cockpit lente post-assemblaggio: ricontrolla ogni serraggio o passa da un meccanico.
- Nuotata di prova nel Mediterraneo: acqua in genere trasparente e piatta, temperatura media 22°C (24°C nel 2025, 21,5-22°C nel 2024). Prova la muta che userai. L'organizzazione consiglia di portarla, idealmente con una di riserva.
- Sopralluogo della zona cambio al Camp de Mar: è grande, e nel 2024 ci sono stati T1 da 15:00 e T2 da 11:27. Cammina fisicamente tutti i percorsi: acqua→sacca→bici→uscita, e rientro→sacca run→uscita run.
La mattina di gara
Inizio ottobre a Calella: intorno ai 16°C alla sveglia, con massime che saliranno a 25-27°C. Significa due cose: vestiti a strati per l'attesa in spiaggia (una felpa vecchia da abbandonare funziona) e decidi prima come gestire il fresco in bici — manicotti o gilet leggero da togliere quando il sole sale.
Con alloggio a Calella entro 3 km dalla zona cambio, raggiungi tutto a piedi: niente navette, niente traffico. È uno dei grandi vantaggi di questa gara: usalo per dormire 30 minuti in più, non per arrivare all'ultimo.
In zona cambio: gonfia le gomme, monta le borracce, verifica che la bici cambi. Poi muta e spiaggia. La partenza è dalla spiaggia di Calella, giro unico di 3,8 km con due lunghissimi rettilinei (1.250 m e 1.550 m): individua da terra i riferimenti di mira prima del via, perché le boe saranno poche e lontane.
La giornata, frazione per frazione
Nuoto: mare in genere piatto e cristallino; qualche report segnala poche meduse, non un problema sistematico. Il rischio vero è nuotare storto sui rettilinei lunghi: alza la testa a intervalli regolari.
T1: zona cambio grande. Non correre nel panico: muoviti deciso ma preciso. I minuti di transizione a Calella sono fisiologicamente lunghi; averli nel budget ti evita di 'recuperarli' spingendo troppo nei primi 20 km di bici.
Bici: 2 giri verso Badalona, 750 m ufficiali (774 sulla pagina percorso, 1.000+ sui GPS degli atleti). Watt costanti, posizione aero, due salite al 5% per giro da passare in souplesse. Mangia e bevi fin da subito: il piatto invita a dimenticarsene.
Maratona: 3 giri piatti tra Calella e Pineda de Mar, ristori ogni 2,5 km con acqua, elettroliti, gel Maurten, frutta e snack salati. Il pomeriggio può toccare i 25-27°C: raffreddati e bevi a ogni ristoro. Parti più piano di quanto vorresti.
Arrivo: in spiaggia, con il pubblico della chiusura di stagione europea. Goditelo.
I 5 errori tipici
1. Sottovalutare le transizioni: 20+ minuti totali sono realistici qui. Pianificali. 2. Fidarsi del 'piatto' ufficiale in bici: i falsopiani esistono, i GPS lo confermano. 3. Partire forte in maratona perché il percorso non oppone resistenza. 4. Non testare i prodotti del ristoro (gel Maurten, bevanda elettrolitica in bicchieri) prima della gara. 5. Pendolare da Barcellona il giorno di gara.
Piani B
- Muta: la decisione definitiva arriva il giorno di gara; con media 22°C è quasi certamente consentita, ma porta una muta di riserva come suggerisce la stessa organizzazione e preparati mentalmente anche allo scenario senza.
- Meccanico: kit foratura completo e provato.
- Caldo pomeridiano: se la corsa va male, passa al piano 'finisher': cammina i ristori, bevi, arriva. L'arrivo in spiaggia vale anche a passo lento.