Sintesi AI con fonti · 4 min · edizione 2027
La bici del 70.3 di Curitiba: 1.119 m di dislivello e la gara si decide qui
Giro unico collinare, salite concentrate nella prima metà, quota tra 870 e 980 m: come gestire la frazione che fa più selezione.
Il quadro
La frazione bici dell'IRONMAN 70.3 Curitiba è un giro unico di 90,1 km con 1.119 m di dislivello dichiarato dalla pagina ufficiale. Non è un dato banale per un half: i report degli atleti della prima edizione (2026) indicano la bici come la frazione più dura della giornata, e diverse analisi dei risultati 2026 mostrano un tempo medio finale vicino alle 6 ore, alto per un 70.3. Attenzione: alcune atlete locali che hanno corso il 2026 parlano di un dislivello misurato più alto, fino a circa 1.400 m. Le fonti divergono. La scelta prudente è prepararsi allo scenario peggiore.
Un dettaglio in più: per il 2026 il percorso era stato modificato rispetto alla versione annunciata, come segnalato da video locali dedicati al nuovo tracciato. Per il 2027 verifica la mappa ufficiale e la guida atleti prima di pianificare: non dare per scontato che il GPX che trovi online sia quello giusto.
Dove sono le salite
Le salite sono continue nella prima metà del giro, con tratti al 7-8% di pendenza. Non si tratta di un muro singolo ma di un susseguirsi di strappi e salite sostenute: il tipo di percorso che ti svuota le gambe senza che tu te ne accorga, perché nessun singolo tratto sembra decisivo. Il ritorno è segnalato come più scorrevole. L'asfalto è descritto come buono dalle fonti disponibili. Sull'esposizione al vento i fatti raccolti non bastano per un giudizio.
La quota
Si pedala tra circa 870 e 980 m. L'effetto sulla potenza aerobica è limitato ma reale: non inseguire i watt o le velocità che tieni al livello del mare. In più l'aria è più secca rispetto al litorale brasiliano: perdi liquidi senza accorgertene. Bevi a intervalli fissi in bici, non a sete.
Come gestirla
- Parti conservativo. I primi 45 km con le salite sono il punto dove si bruciano le mezze maratone. Tieni margine sui watt in salita e incassa il tempo nel ritorno più veloce.
- Pensa alla corsa. La mezza al Parque Barigüi è piatta e veloce: chi arriva con le gambe conserva i minuti che altri perdono camminando. Il bilancio della giornata si fa in T2, non al km 50 della bici.
- Allena salite sostenute in Z3. Blocchi di 8-15 minuti a intensità da gara, ripetuti, con cambio di ritmo sulle pendenze al 7-8%. Simula il profilo: tanta fatica nella prima metà dell'uscita, poi ritmo gara su gambe stanche.
- Rapporti generosi. Con pendenze ripetute al 7-8%, una cassetta 11-32 o più ampia ti permette di salire a cadenza alta e di risparmiare le gambe. Cambia e testa il materiale settimane prima, non la settimana della gara.
Cosa fare adesso
Un test concreto: trova un percorso di 90 km con 1.100-1.400 m di dislivello concentrato nella prima metà e corrilo ai watt che pensi di tenere in gara, poi corri 20-30 minuti a ritmo mezza. Se la corsa dopo crolla, i watt in salita erano troppi. Ripeti il test abbassando il target finché il mattone regge. Questo numero, non il tuo FTP, è il dato che ti serve per il 21 marzo 2027. E ricalibra l'obiettivo cronometrico: rispetto a un half piatto, qui è realistico aggiungere 20-30 minuti al tuo tempo tipo.